V.B.L. Cormòns - MARCHIOL VILLORBA-WOLF HAUS CORMONS 2-3
domenica 7 marzo2010, 14:00 - Serie B2 - 
Sabato 6 marzo 2010 ore 20.30
Palestra Comunale
Via Galvani 2 Carità di Villorba (TV)





Messaggero Veneto, edizione Gorizia, 8 marzo 2010
Viva, vegeta e rafforzata dalla fatica spesa per strappare due punti a Villorba, la Wolfhaus Cormons attende i prossimi scontri diretti con grande fiducia per il carattere dimostrato dalla squadra in una gara fondamentale per la salvezza. Impressione completamente opposta, invece, quella trasmessa dall’Antonveneta Monfalcone, che sul campo della più quotata ma affatto inarrivabile Belluno ha combattuto per soli due set prima di tirare letteralmente i remi in barca.
Marchiol Villorba – Wolfhaus Cormons 2-3 (25-17, 21-25, 25-18, 23-25, 11-15). Partita la cui importanza va oltre i risultato e dalla quale la squadra è uscita rafforzata da una grande prova d’orgoglio. Per ben due volte, infatti, il sestetto di Relato si è trovato a dover inseguire la formazione veneta e le impressioni all’inizio del quarto set erano tutt’altro che fiduciose. Per la seconda volta nella stessa partita, però, le cormonesi hanno saputo reagire e rimettere – stavolta definitivamente – l’inerzia della partita dalla propria parte, fino ad un tie-break che di fatto non è stato mai in discussione. Cruciale ai fini del risultato è stato lo spirito gettato in campo dalla squadra con una menzione di merito per la centrale Claudia Zancarli, grande protagonista dell’incontro con 17 punti all’attivo.
“Più che i due punti, mi fa piacere aver rivisto quello spirito di squadra indispensabile per poter affrontare nel migliore dei modi anche i prossimi scontri diretti – commenta la partita mister Marco Relato – insomma, si tratta di due punti arrivati dopo una grande prestazione, ora c’è solo da augurarsi di continuare così. Sabato ce la siamo goduta ed abbiamo festeggiato, da oggi ci rimettiamo sotto per preparare un'altra gara da vincere a tutti i costi”.


il Piccolo — 02 novembre 2009 pagina 14 sezione: NAZIONALE

CORMONS La Wolf Haus Cormons voleva la quarta vittoria e l’ha ottenuta. Il successo conquistato in casa contro il Villorba, per 3-0 (25-21, 25-21, 25-22), permette alle cormonesi di agganciare in nona posizione le venete e di allungare sulla zona retrocessione della B2 femminile. Guidate da Benedetta Flammini (autrice di 13 punti) le collinari questa volta tengono il campo in modo esemplare. I temuti black-out restano un ricordo lontano. Tutto funziona nel migliore dei modi. Il sestetto allenato da Marco Relato scende in campo concentrato e grintoso. Sbagliare è vietato e infatti nessuno sbaglia: l’arma vincente è la battuta. Il servizio della Wolf Haus mette in crisi la ricezione del Marchiol Villorba, che non riesce a costruire in modo costante. Le ospiti sono costrette a inseguire per quasi tutta la gara. Solo nel terzo set le trevigiane si mettono davanti: uno o due punti, niente di più. La fuga però non riesce. Il vantaggio delle venete è una parentesi che dura poco. Il fuoco di paglia serve soltanto a rendere più vibrante il finale della frazione. Niente più. «Siamo molto contenti e soddisfatti del risultato ottenuto - commenta il dirigente cormonese Francesco Busilacchio -. Abbiamo avuto momenti di calo, ma le ragazze hanno tenuto in mano la gara. Anche quando le avversarie hanno provato a reagire il gruppo si è sempre ripreso. Per noi è un salto in avanti che ci fa stare tranquilli in vista delle prossime gare». «Un plauso per tutte - aggiunge il secondo allenatore Fabio Bastiani -. Anche nei doppi cambi chi è entrato ha fatto bene». Oltre a Flammini, in doppia cifra chiude anche Eleonora Fuino (10 punti). A segno con 7 punti a testa invece Erika Cantarutti, Alessia Silvestri e Alessandra Bordon. Quattro punti infine per Cristina Medves.


il Piccolo — 08 marzo 2010 pagina 01

Il primo dei quattro passi verso la salvezza è fatto. Non è una falcata, ma per la Wolf Haus il successo conquistato al tie-break contro Villorba è un risultato comunque importante. In attesa di vedere quale sarà la classifica della serie B2 alla fine di marzo, le gialloverdi si muovono rosicchiando due punti a un'avversaria diretta. «Le ragazze hanno dato una buona prova di carattere e una vittoria è sempre una vittoria, anche se con un po’ più d’attenzione forse potevamo conquistare tutti e tre i punti in palio», è il commento di Fabio Bastiani, secondo allenatore. Alla vigilia del match, il tecnico Marco Relato aveva individuato la chiave del successo nel servizio. Solo mettendo in difficoltà la ricezione del Marchiol le cormonesi avrebbero potuto espugnare la palestra avversaria. Nemmeno a farlo apposta, nel set d’apertura le battute delle gialloverdi non sono incisive quanto ci si aspettava. Le padrone di casa riescono a ricevere senza difficoltà e questo permette loro di costruire il gioco in modo agevole mettendo in difficoltà le centrali della Wolf Haus. Nella seconda frazione le ospiti partono malissimo, ma non si arrendono. Sull’8-3 trovano il giusto equilibrio e, anche grazie a un servizio più aggressivo, raggiungono il pareggio a quota 19. Un break di quattro punti le porta poi sul 19-23. Villorba infila altri due punti, ma il margine di vantaggio costruito da Cantarutti e socie è sufficiente a portare le squadre sull’1-1 nel conteggio dei set. È la troppa sicurezza della rimonta appena realizzata dalle isontine che spiana la strada alle venete nel terzo parziale. Le padrone di casa si portano subito sull’8-2. Cormons prova a ridurre il gap, ma la rincorsa si ferma sul 17-13 quando le trevigiane infilano una striscia di quattro punti che affonda ogni velleità di recupero ospite. Nel quarto set le squadre corrono su binari paralleli. Punto a punto. La gara risulta equilibrata, ma la Wolf Haus sa di non poter più sbagliare. Le collinari riescono a stare sempre avanti e allungano il match fino al tie-break. Memori dell'errore commesso nella seconda frazione, le gialloverdi approno l’ultimo atto della gara con il turbo. Vanno subito avanti 4-1, Villorba prova ad accorciare, ma sul 9-11 le ragazze di Marco Relato mettono a segno un break di tre punti che ristabilisce un buon margine di sicurezza tra loro e le avversarie. Il Marchiol piazza altri due palloni, ma questa volta la concentrazione delle collinari resta attenta e Zancarli può chiudere il match con un primo tempo. Il secondo passo della corsa salvezza di marzo prevede la sfida interna di domenica con il fanalino di coda della B2 femminile Altavilla Vicentina.




martedì 9 marzo2010, 09:30
BELLUNO-MONFALCONEIl Top Team Belluno impiega due set a prendere le misure del Monfalcone, poi dilaga e chiude in quattro set. Coach Sacchetta schiera una formazione d'emergenza, con cinque under 18 stabilmente in campo.

Tra infortuni e altri incontri contemporanei mancano Vidal, Bardini, Falliero, Favaro, Lucchetta e Visentin. Bernardi stringe i denti e gioca nonostante un problema alla spalla. Titolari la vice-regista Zanco e la 1994 Zanatta. La partita non è bella e manca lo spettacolo, ma Zanco amministra bene la regia e Benazzi toglie le castagne dal fuoco quando serve. Così, nonostante il passaggio a vuoto nel secondo set, Belluno conquista tre punti importanti per rimanere in acque tranquille.Il Top Team Belluno fatica ad entrare in partita. Benazzi è l'unico terminale offensivo a rispondere alle ospiti che rimangono in scia (12-11). Bernardi sottorete si fa sentire e lavora per il 16-12 della seconda pausa tecnica. Il vantaggio resiste fino alla fine. Chiude Martinuzzo 25-19. Nel secondo set ritmi blandi all'inizio e diversi errori in casa gialloblu. Al primo stop sono avanti le giuliane 7-8. Le bellunesi subiscono un black-out che permette a Monfalcone di chiudere 10-16 il secondo parziale. De Nardi, buono il suo innesto, accorcia sul 19-23. Un errore locale regala la palla set, chiude Alyai 19-25. Più determinate le gialloblu nel terzo set. Benazzi firma l'8-3. Zanatta mura e segna l'ace del 14-5. Benazzi spassa con continuità e incrementa il vantaggio (18-7). Il set termina con un block-out di Zanatta (25-12). L'inerzia non cambia nel quarto set. Il secondo time-out registra un netto 16-5. Bernardi e Martinuzzo concretizzano il dominio bellunese e con un errore ospite arriva la prima palla match (24-9). Finisce con un errore al servizio delle ospiti (25-12).


lunedì 8 marzo2010, 10:13
POLESELLA-IPAG NOVENTA

La capolista del girone C di serie B2 femminile, l'Ipag-Verde Bio di Noventa Vicentina, arriva al Chiarion di Polesella ben consapevole che non sara' partita facile, in un palazzetto dove tutte o quasi le grandi hanno avuto problemi, messe in difficolta' dalle ragazze di Zamara e dal loro tifo incessante. Nonostante le vicentine siano preparate alla battaglia nei primi parziali vengono aggredite dal gioco delle polesellane e solo col passare del tempo, operando qualche modifica e sfruttando un calo delle padrone di casa, riescono nell'intento di non tornare a mani vuote dalla difficile trasferta. Il team di Zamara parte in accelerazione sin dal primo set, in un palazzetto caldo sia per il tifo locale che per la temperatura interna il Cattozzo Polesella si trova maggiormente a suo agio ed ha in Monteleone la trascinatrice. Sul 5-1 coach Ferrari richiama a bordo campo le vicentine, Monteleone attacca con successo sia da posto 4 che in pipe mentre le sue atlete subiscono la battuta ospite e hanno nella sola Medea un terminale d'attacco in grado di impensierire la difesa polesellana nella quale spicca il libero Breda. Sul 12-6 Ferrari toglie Gastaldello ed inserisce Speltoni, e' la mossa azzeccata, l'Ipag si riporta sotto, il 13-10 e' un muro di Medea su una Romagnoli che segue le orme di Monteleone diventando un'altra arma in piu' per Pellegrinelli. 16-13 al secondo stop tecnico prima del pareggio a quota 19 con difesa spettacolare di Speltoni trasformata poi in punto da Medea. Il Cattozzo non accusa il colpo ma riparte 21-19 e time out di Ferrari, le sue ragazze pero' non reagiscono al secondo allungo locale e un ace di Romagnoli piu' un errore in attacco di Medea chiudono il set 25-20.Sestetti di partenza confermati nel secondo set e primo break 3-1 con muro di Costanzini a fermare Gambalonga, poi pipe di Romagnoli che porta le compagne sul 6-2 con ricezione vicentina in perenne crisi sulle battute flottanti delle polesellane che sfruttano tutta la lunghezza del palazzetto per indirizzare servizi molto insidiosi in campo Ipag. Cerca di tornare in partita il team di Ferrari, naturalmente e' sempre Medea a suonare la carica e vicentine che tornano a ruota delle avversarie anche grazie ad un ace di Gambalonga, 10-9, ci sarebbe anche la possibilita' dell'aggancio ma Mattiazzo spreca due volte e la solita Costanzini dal centro non perdona 14-11. Il Cattozzo riprende a correre dopo un momento nel quale e' sembrato rifiatare, adesso puo' contare anche sull'apporto di Tovo e un attacco in sovrapposta di Monteleone porta le squadre al secondo time out tecnico 16-11. Al rientro sul terreno di gioco l'Ipag e' piu' nervoso che bello, Medea invade da seconda linea, Gambalonga spara out, quando Medea trova un missile da posto 4 in difesa c'e' Monteleone che poi chiude la stessa azione col punto del 21-13 che fa scattare il pubblico polesellano. Il set termina 25-17 con ace di Pellegrinelli e muro della onnipresente Romagnoli.Il terzo parziale, dopo un inizio polesellano grazie a Tovo, vede il rifiatare delle ragazze di Zamara dopo due set intensissimi. L'Ipag si stacca grazie ai muri di Mattiazzo e Gambalonga a bloccare prima Tovo poi Monteleone e il primo time out tecnico vede avanti la capolista 5-8. Speltoni, inserita dall'inizio al posto di Gastaldello, da' nuova linfa al gioco vicentino e Ipag avanti 5-10 prima di una serie di errori che riportano in partita il Cattozzo 11-13 con un ace di Checchinato che Zamara manda in campo a sostituire la regista titolare Pellegrinelli. Ma proprio gli errori condannano il Cattozzo che a fine set ne potra' contare ben 12 uniti a 2 errori dai nove metri, troppi per sperare di chiudere la contesa sul 3-0, infatti il set e' saldamente nelle mani delle ospiti che chiudono con Medea 19-25. Si torna a giocare nel quarto set e stop tecnico sul 5-8 Ipag con Speltoni ad affiancare la solita bomber Medea, proprio la portacolori dell'Ipag pero' sbaglia qualche attacco di troppo e consente il recupero del Cattozzo che pareggia con un muro di Tovo e poi supera con due ace di Pellegrinelli 11-9, non basta un time out di Ferrari per fermare un Cattozzo che sembra tornare quello dei primi due set, 14-11 per le polesellane quando Pianesi rileva Dinello in posto 3 vicentino. Ipag che si appoggia al solito a Medea che imita Pellegrinelli e restituisce i due ace per il pareggio 14-14, un errore proprio al servizio della nuova entrata Pianesi porta le squadre al time out tecnico 16-15 Cattozzo. Momento d'appannamento in campo locale con errori o muri presi da Romagnoli, Monteleone e Costanzini, forse le migliori della serata unite al libero Breda e Ipag che torna avanti 18-20. Gambalonga dai 9 metri trova impreparata Montelelone 18-21, Zamara tenta di far rifiatare le sue ragazze bloccando ancora il gioco inserendo Tosi per Tovo ma per il Cattozzo ormai la spia rossa e' accesa, cosi' anche per l'ottima Breda che fallisce la ricezione su servizio di Fiore per il 19-25 finale.Inizia il tie-break e polesellane che si dimostrano ancora una volta le piu' pronte al via con Monteleone a far da trascinatrice, Pellegrinelli la serve a ripetizione e la schiacciatrice non delude, 6-2 con 3 punti dell'attaccante di Zamara. Speltoni porta ordine e pure attacco alla squadra di Ferrari che torna sotto 6-5. Cambio campo sull' 8-6 Cattozzo che dimostra la consueta ottima fase difensiva ben tramutata in punto da Coltro. Bello e brutto tempo per Gambalonga in zona battuta, prima un ace poi un errore che costringe Ferrari al time-out sull' 11-6 e al rientro in campo la paura di chiudere sembra impossessarsi del Cattozzo, Romagnoli mette in rete, Pellegrinelli insiste con Tovo alla quale serve pero' palloni troppo lontani da rete, poi e' sempre Monteleone a risolvere i problemi con una pipe che trova impreparata la difesa in posto 1 vicentino, 12-8. L'ultimo sussulto Ipag e' sul 13-10 con muro di Pianesi che costringe Zamara al time out, ultima interruzione perche' da quel momento le ragazze non sbagliano piu' nulla, Medea e Romagnoli mantengono il distacco a 3 lunghezze e il sigillo al match lo mette un primo tempo di Costanzini che suggella cosi' anche un'ottima prestazione personale, 15-12.Nel Cattozzo, terzo set a parte, ottima tutta la squadra con Monteleone, Romagnoli e Costanzini su tutte e l'opposto Tovo in crescendo per tutto il match, bene Pellegrinelli al servizio con 4 ace, per l'Ipag sempre Medea, Gambalonga paga una ricezione altalenante cosi' come la serata di Mattiazzo, buono l'ingresso di Speltoni per un team che ha fortemente rischiato di tornare a Noventa Vicentina a mani vuote.
A fine incontro entrambi i tecnici si ritengono soddisfatti, Zamara (Cattozzo Polesella):
"Sicuramente soddisfatto per come le ragazze hanno affrontato il match, aggredendo sin dall'inizio come avevamo stabilito, poi nel corso della partita c'e' stato un calo ma era preventivabile e l'Ipag e' tornata in gara, ma d'altra parte avevamo di fronte la capolista che non e' prima in classifica per nulla... Questi due punti sono per noi importantissimi perche' ci permettono di rimanere al comando del gruppetto che insegue le 6 squadre che stanno lottando per la promozione, per quanto riguarda la permanenza in categoria non e' detto ancora nulla, ma questi potrebbero essere per noi due punti fondamentali arrivati nonostante i problemi avuti in settimana da Romagnoli a causa di una sciatalgia"
Ferrari (Ipag-Verde Bio):"Sono contento, forse non dovrei esserlo dopo una sconfitta o un solo punto conquistato, ma per come s'era messa la partita potevamo pure perdere 3-0. Mi e' piaciuta la reazione delle ragazze dopo due set nei quali loro ci hanno messe sotto grazie ad una battuta insidiosa che sapevamo essere nelle loro possibilita', eravamo consci della difficolta' della trasferta, in un palazzetto nel quale molte big hanno lasciato punti. Ancora brave le ragazze nel reagire, brava la Speltoni che inserita in opposto o in banda spesso ci consente di cambiare il volto di una partita, in difficolta' Gastaldello ma dopo una ventina di partite ad alti livelli un passaggio a vuoto ci puo' stare, bene anche Pianesi che nel finale ha rilevato Dinello"


lunedì 8 marzo2010, 10:10
EUROLOGISTICA PADOVA-OFF.CERCATO STRA'Ottima prova di carattere per l'Eurologistica Vispa che sul parquet di Villatora impone un netto 3-0 alle veneziane dello Strà.
La gara, a tutti gli effetti un derby data la vicinanza delle località e la nutrita rappresentanza di atlete padovane in forza alla compagine di Mister Checchin è stata seguita da una folta tifoseria arrivata dalla Riviera del Brenta. La cronaca vede il primo set con un allungo Vispa grazie alle bordate della diagonale Salmaso-Curtarello, con Moretto che a muro tiene a bada l’attacco avversario. La reazione di Strà non si fa attendere ed anche un sostanzioso recupero che riequilibra il punteggio. Coach Pasquali gioca la carta Benvegnù in ricezione su Curtarello ed il set arriva ai vantaggi. Ci pensa poi Pasquato da posto 2 ed un fallo del palleggiatore veneziano a far chiudere sul 26-24. Secondo parziale con Vispa ancora avanti con Favari che suggella con una ace in servizio il 19-10 che costringe Mister Checchin al secondo time out. Vispa che non si fa sorprendere e getta nella mischia Pittaro e l’ottima Benvegnù per aiutare la ricezione. Un muro di Curtarello su Sartorato e 2 perle di Moretto e Salmaso chiudono il set per 25-20. Terzo parziale con la rabbiosa la reazione di Strà, sempre avanti nonostante il doppio cambio Vispa sulla diagonale con Marcato e Torresin per Favari-Pasquato. E un muro di Cioni a riportare in vantaggio 22-21 l'Eurologistica Vispa. Ospiti che non ci stanno e cercano di portare a casa il parziale allungando 22-23 ma la rientrata Pasquato da posto 2 mette giù la palla del 24. Strà non cede ed arriva al pareggio ribaltando la situazione con un inossidabile Martin. Scelta tattica per il riassetto Vispa con Benvegnù ancora dentro per dar fiato ad una Curtarello che al rientro sigla il 26-25 un attimo prima del muro di Cioni su Sartorato che consegna il match alle ragazze di Villatora. In evidenza nel tabellino individuale Pasquato e Salmaso con 14 punti; doppia cifra anche per Moretto (10). Ancora una trasferta nel prossimo turno per le ragazze del presidente Sandro Torresin. Sabato 13 difficile gara nella pedemontana trevigiana, a Codognè, contro una Spacciocchiali Vision lanciata verso la vetta della classifica. Fischio d’inizio ore 21.



domenica 7 marzo2010, 12:33
http://www.youtube.com/watch?v=RWMTY0_-0H0
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domenica 7 marzo2010, 10:19
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