Pala Alp
Piazzale Azzurri d'Italia Padova
AMAT MICROMECCANICA PADOVA 2
WOLF HAUS CORMONS 3
CLASSIFICA:
IPAG-VERDE BIO NOVEN.VI 42
SPACCIOCCHIAL.VISION TV 41
DOMOVIP PORCIA PN 40
AMAT-MICROMECCANICA PD 37
S.LLE RAMONDA MONTEC.VI 35
EUROLOGISTICA VISPA PD 31
TOPTEAMBELLUNO CONEG.TV 26
GPS SAN VITO VI 25
V.MARCHIOL VILLORBA TV 24
CATTOZZO SPA POLESEL.RO 24
POLICART ITALIA PADOVA 23
WOLF HAUS CORMONS GO 22
OFFICIN.CERCATO STRA VE 20
NOVELLO VICENZA 19
AR FINCANTIERI MONF.GO 11
PALLAVOLO ALTAVILLA VI 3
ALTRI INCONTRI:
DOMOVIP PORCIA PN
EUROLOGISTICA VISPA PD oggi ore 18.00
NOVELLO VICENZA 2
CATTOZZO SPA POLESEL.RO 3
PALLAVOLO ALTAVILLA VI
OFFICIN.CERCATO STRA VE oggi ore 18.00
TOPTEAMBELLUNO CONEG.TV 1
SPACCIOCCHIAL.VISION TV 3
V.MARCHIOL VILLORBA TV 2
IPAG-VERDE BIO NOVEN.VI 3
AR FINCANTIERI MONF.GO 2
GPS SAN VITO VI 3
POLICART ITALIA PADOVA
S.LLE RAMONDA MONTEC.VI oggi ore 18.00
martedì 9 febbraio2010, 08:49
il mattino di Padova — 08 febbraio 2010 pagina 33 sezione: ALTRE Brusco e inatteso stop, invece, per la prima tra le padovane in classifica: l’Amat Micromeccanica, al PalArcella, ha ceduto al tie break (24-26, 25-20, 22-25, 25-22, 11-15) contro il Wolf Cormons, non approfittando del favore fatto dalle cugine di Villatora. Stesso risultato per la Policart Padova (25-20, 13-25, 25-22, 17-25, 9-15) contro il Ramonda Montecchio: clamorosa la rimonta subita nel quinto set dalle padovane, avanti 5-0 e poi sotto 5-11
martedì 9 febbraio2010, 08:43
Messaggero Veneto — 08 febbraio 2010 pagina 14 sezione: NAZIONALE Wolf Haus Cormons grande protagonista della terza giornata di ritorno del campionato di B2 femminile. Le atlete di Relato sono riuscite a strappare la vittoria, seppur al tie break, all’Amat Padova, formazione di alta classifica, tornando così finalmente a macinare punti preziosi per la permanenza nella categoria. Punticino anche per la Fincantieri Monfalcone, che ha perso al quinto set contro San Vito Vicenza e che deve mangiarsi le mani, visto che, dall’altra parte della rete, non ha trovato una squadra trascendentale. Perde di nuovo la testa del girone la Domovip, che ieri pomeriggio, contro l’Eurologistica, ha dimostrato poca pazienza e troppa fretta nel voler chiudere le azioni. Amat Pd - Wolf Haus 2-3 (24-16, 25-20, 22-25, 25-22, 11-15). La vittoria di Cormons sull’Amat Padova è stata una grande impresa. La squadra del presidente Condolf è stata bravissima ad approfittare di una giornata poco brillante delle avversarie e a portare a casa così due punti che smuvono una classifica che stava diventando critica. Silvestri e compagne hanno dimostrato grande determinazione e sta volta, a differenza delle settimane precedenti, non si sono fatte sfuggire di mano nessuna occasione. «Nonostante il successo - ha spiegato coach Relato - restiamo purtroppo al quint’ultimo posto; questi punti inaspettati ci torneranno tuttavia utili nel prosieguo. In questo momento servono a rialzare il morale e a darci la convinzione giusta per gli scontri diretti delle prossime settimane. Relato ha fatto partire Manià al palleggio, Bordon opposta, Fuino e Masotti al centro, Cantarutti e Medves in banda, Don libero.
martedì 9 febbraio2010, 08:39
Cormons, maratona vincente a Padovail Piccolo — 08 febbraio 2010 pagina 15 sezione: NAZIONALE
AMAT PADOVA2 WOLF HAUS3 (24-26, 25-20, 22-25, 25-22, 11-15) AMAT MICROMECCANICA: Garbin, Sottana, Pretto, Visentin, Zaffin, Zago, Bedin (L), Mezzasalma, Teso, Disarò, Benini, Fasolo, Michelini. All. Trolese. CORMONS: Gallicani 1, Masotti 6, Don (L), Manià 3, Bordon 9, Silvestri 1, Cantarutti 20, Fuino 12, Medves 5, De Kunovich 16, Zancarli, Fregonese 1. All. Relato. ARBITRI: David Bastianin e Ilenia Brognara. di STEFANO BIZZI CORMONS Una maratona più che una partita di pallavolo ma, dopo 2 ore e 40 minuti, ad alzare le braccia al cielo e festeggiare con il girotondo sono le ragazze della Wolf Haus. Il 3-2 con cui le cormonesi espugnano il campo della quarta forza della serie B2 femminile rimette in corsa le gialloverdi per la salvezza. In vista dei prossimi due scontri diretti con Monfalcone e Novello Vicenza, il successo conquistato sulla Amat Micromeccanica porta due punti importantissimi, soprattutto per il morale. A Padova la Wolf Haus trova quella reazione che spesso era mancata al gruppo nei momenti determinanti. Marco Relato parte con in campo Eugenia Manià in palleggio, Alessandra Bordon opposta, Eleonora Fuino e Martina Masotti al centro, Erika Cantarutti e Cristina Medves in banda e con Simona Don libero, ma nel corso della gara inserisce anche Alice Fregonese, Clara Gallicani e Alessia Silvestri. La gara è combattuta, caratterizzata da numerosi break e da frequenti rimonte. Nel set di apertura la Amat Micromeccanica va alla seconda sosta tecnica sul 16-8. Gran parte della fatica sembra fatta, ma la pratica viene rimessa in discussione dalle ospiti che accelerano e si rimettono in pari fino a strappare il parziale ai vantaggi. Nel secondo set la musica suona in modo simile. Le padrone di casa riescono a mettere un buon margine tra loro e le isontine, ma la Wolf Haus non si arrende nemmeno quando si ritrova sotto 20-13. Rosicchia tre degli otto punti di svantaggio, ma questa volta la rimonta si ferma a 20. Ruoli ribaltati nella terza frazione. Le cormonesi partono forte e si portano prima sul 7-1 poi sul 14-7. Qui la concentrazione scema e le venete impattano a 18. Le squadre vanno avanti punto a punto poi l’ace di Alice Fregonese (entrata in battuta) mette il conto sul 2-1 per la Wolf Haus. Il quarto parziale lascia l’amaro in bocca alle collinari che partono male, recuperano, ma poi cedono per delle ingenuità negli ultimi scambi. Il tie-break ripropone l’ennesimo ribaltamento di fronte. Le formazioni vanno al cambio campo sull’8-3 per le padrone di casa che resistono fino al 10-5 poi si sciolgono e subiscono un 10-1 che fissa il definitivo 2-3 per Cormons. «Quello che a noi mancava fino a questo punto - dice Relato - era quel guizzo contro una squadra di alta classifica. Sono due punti che possono fare la differenza. Ovviamente non devono essere un punto di arrivo, ma uno di partenza. A Padova siamo stati bravi a reagire alle difficoltà e non abbiamo rubato niente. Rispetto alla gara d’andata mi piace pensare che c’è stata una crescita
lunedì 8 febbraio2010, 11:07
Ha dovuto soffrire per quasi due ore e mezza la capolista Ipag Verde Bio Noventa per infilare il secondo successo esterno di fila in casa di un coriaceo Villorba, ma ne è valsa ancora di più la pena quando si è conosciuto oggi il risultato, un po' a sorpresa un po' no per il valore noto del Vispa, della Domovip Porcia, sconfitta in casa per 0-3 (22-25, 20-25, 23-25) proprio dalle padovane dell'Eurologistica Vispa saonara (Pd).Il Top Team Belluno tiene bene per due set, poi cala e i tre punti vanno al Codognè. La squadra di coach Sacchetta perde di un soffio il primo parziale, poi domina la ripresa. L'ex Savietto si rifà già a inizio terzo set, con un perentorio break che da il "la" al successo ospite. Per le gialloblu, senza Bardini, una buona prova complessiva con gli acuti di Benazzi e Martinuzzo (21 e 16 punti personali).
lunedì 8 febbraio2010, 10:56
Campionato di B2 femminile che riprende dopo la pausa riservata alla Coppa Italia di categoria, al Pala Ali' di Padova arriva il Wolf Haus Cormons che dopo la sconfitta patita ad opera della Policart Italia stavolta prova a non tornare da Padova a mani vuote, per l'Amat Micromeccanica si tratta di cancellare la brutta sconfitta di Codogne'. Sorpresa in campo Amat ad inizio del primo parziale, in diagonale con Garbin non c'e Michielini ma viene schierata Zaffin. Le squadre partono entrambe con buone ricezioni ma la fase alzata-attacco delle ospiti e' piu' confusionaria, spesso le competenze non sono ben chiare e l'Amat, in particolare con Zaffin e Disaro' ne approfitta 8-3. Sull' 11-5 Relato, mister del Wolf Haus, chiama time-out e indica in Zaffin l'obiettivo preferito della battuta delle proprie ragazze, il Wolf Haus si riporta sotto, Trolese, coach casalingo, toglie la schiacciatrice dalla linea di ricezione preferendole l'opposto Disaro' ma le cose non cambiano di molto, sul 16-13 e' time-out Amat. Il Wolf Haus ci crede e dopo il cambio della diagonale operato da Relato arriva al pareggio 19-19 sospinto da una Cantarutti ottima in ricezione e pungente in attacco, l'Amat allunga ancora 22-20 ma un doppio ace (il secondo con l'ausilio del nastro) di Masotti porta avanti le ospiti 22-23 eai vantaggi l'Amat e' tradito da una "palletta" che consegna il set 24-26 al Wolf Haus. Zaffin e Disaro', seppure con problemi in ricezione, trainano l'Amat, nel Wolf Haus bene le bande Cantarutti e Medves e il centro Masotti.Il secondo set e', almeno inizialmente, la fotocopia del primo, Amat che scappa 8-4 e poi 12-7 con un buon filotto di battute di Benini, secondo time-out tecnico sul 16-11, ospiti che non approfittano dei troppi errori in casa Amat e che non pungono con un attacco ben stoppato dalla difesa di casa come sempre ben orchestrata da Bedin. Sul finale Trolese inserisce Teso per una Visentin che non si nota mentre il solito doppio cambio della diagonale non porta all'aggancio la truppa di Relato che si ferma sul 23-20 e padrone di casa che chiudono 25-20 con Zaffin. Proprio la schiacciatrice di Trolese ha il miglior score del set insieme alla solita Disaro', per il Wolf Haus stavolta spicca l'opposto Bordon.Novita' nei sestetti ad inizio terzo set, per l'Amat c'e' Teso per Visentin mentre per il Wolf Haus De Kunovich rileva, come gia' fatto a meta' del secondo set, Medves. E la nuova entrata del Wolf Haus si fa sentire subito imponendo al proprio team un'accelerazione sino allo 0-5 quando Trolese blocca il gioco. Al primo time-out tecnico e' 4-8 con sempre De Kunovich sugli scudi insieme al muro delle gialloverdi, il Wolf Haus decolla 5-14 quando Zago entra a rileva in regia Fasolo. Ma e' ancora Benini in battuta a riportare nel match l'Amat 11-15 con due ace della centrale che punta spesso il libero avversario Don, Teso si fa sentire a muro e sul 15-16 anche Relato prova il cambio in regia, Gallicani per Mania'. La confusione regna in campo Wolf Haus con "doppie" che consentono all'Amat il pareggio e poi il sorpasso 18-17. Ma proprio quando bisognerebbe accelerare l'attacco Amat si inceppa, troppi gli attacchi che non trovano il campo avversario, leinvasioni e bel muro di Gallicani su Zaffin che porta il Wolf Haus alla palla set che e' concretizzata da un ace di Fregonese, 22-25.Parte decisa l'Amat del quarto set quando Trolese presenta Zaffin in opposto e la coppia Garbin - Disaro' in banda, ma l' 8-2 iniziale e' solo un'illusione, sempre De Kunovich e una ritrovata Cantarutti trovano il pareggio ed il sorpasso 11-13, Visentin, tornata in campo sin dall'inizio, e Zaffin non mollano ed e' ancora parita' sul 19-19. Un muro di Benini porta avanti l'Amat, tempo chiesto da Relato, cambio palla e muro stavolta di De Kunovich, tempo di Trolese, il set diventa vitale per entrambe e termina con la vittoria Amat grazie ad un muro di Fasolo e ad una bella combinazione in fast tra la stessa palleggiatrice e Benini 25-22. Implacabili Cantarutti e De Kunovich mentre per Trolese si vede finalmente anche Visentin.Il tie-break ripropone cio' che si era gia' visto spesso in precedenza, Amat che scappa mostrando finalmente quel gioco che l'ha portata ad occupare le posizioni di vertice della classifica, 8-3 con Garbin in bella evidenza e la sensazione e' quella che il Wolf Haus si possa accontentare ma il solito cambio di diagonale di Relato rompe il gioco Amat, ora la squadra e' piu' insicura, sembra piu' titubante, gli errori aumentano, soprattutto sembra mancare l'intesa tra palleggio ed attacco e la solita Cantarutti impatta 10-10. Come avvenuto in precedenza Michielini entra, stavolta per Disaro', ed e' subito il bersaglio dei servizi Wolf Haus che approfitta di una ricezione ballerina per staccare le padrone di casa, a nulla possono i vari cambi di Trolese, troppi gli errori in attacco, gli ultimi di Teso e Disaro', chiude 11-15 un muro di Masotti.Un passo indietro quello dell'Amat Micromeccanica, ben diversa da quella ammirata pre-sosta, forse solo una brutta serata nella quale hanno pesato una giornata "normale" di Disaro', di solito trascinatrice del gruppo di Trolese, una ricezione piu' in difficolta' e le diverse incomprensioni tra le palleggiatrici e le attaccanti di posto 3. Buono l'apporto in attacco di Benini e di Zaffin chiamata a sostituire Michielini.Nel Wolf Haus hanno avuto successo le sfuriate di Relato, grinta che la squadra ha trasportato sul campo, ottimo l'innesto di De Kunovich a partire dalla meta' del secondo parziale e bel match anche per Cantarutti, ottima in ricezione e difficilmente contrastabile in attacco.
A fine match il pensiero di Relato (coach Wolf Haus Cormons):" Sicuramente non siamo arrivati qui, in casa della quarta della classe, pensando di poter vincere. Ci si prova sempre certo, ma stasera noi siamo stati bravi a sfruttare una loro situazione d'emergenza ed una serata non proprio al top e guadagnare due punti preziosi. Sino ad oggi non eravamo ancora riusciti a far punti con squadre d'alta classifica, cosa invece riuscita a molte squadre che lottano per la salvezza, spero che questa vittoria ci dia il giusto slancio per affrontare il proseguo del campionato che nelle prossime due giornate ci mettera' di fronte due avversarie che hanno come noi lo stesso obiettivo del mantenimento della categoria, Antonveneta e Novello Fidas, per noi due match fondamentali"
Tabellino:Amat Micromeccanica Padova - Wolf Haus Cormons 2-3
(24-26 / 25-20 / 22-25 / 25-22 / 11-15)
Amat: Pretto, Visentin 11, Zaffin 16, Zago, Bedin (L), Mezzasalma, Michielini, Teso 3, Disaro' 13, Benini 15, Fasolo 6, Garbin 12. Allenatore: Trolese
Wolf Haus: Gallicani 2, Masotti 7, Don (L), Mania' 3, Bordon 11, Silvestri 1, Cantarutti 20, Fuino 12, Medves 5, De Kunovich 16, Fregonese 1, Zancarli ne. Allenatore: RelatoArbitri: Bastianin e Brognara da Rovigo
domenica 7 febbraio2010, 15:09
alle ragazzee a Gabriele per il cero!!

